Diritti materiali. Quello che serve lo sappiamo, quello che arriva dipende da noi

Diritti materiali. Anche il carcere è città

Diritti materiali. Anche il carcere è città

Piccoli passi, ma concreti

30sedieimpilabili, da esterno
8tavolida esterno
2calciobalillarobusti, per uso collettivo
2tavoli da ping pongda esterno
2televisorida 50 pollici, con staffe
4divanicompatti, ignifughi

Casa circondariale di Sollicciano · passeggi coperti della sezione 6 e della sezione ATSM

pastelli · matite · pennarelli · gessetti · cartamateriali artistici per far proseguire il laboratorio · IPM Meucci, Istituto penale per i minorenni

Quello che serve lo sappiamo. Quello che arriva dipende da noi.

Il carcere fa parte della città. Anche quando la città tende a dimenticarlo.

Il Gruppo Foucault, nato dall’incontro tra l’associazione Progetto Firenze e Sinistra Progetto Comune, è impegnato da tempo su questi temi: contrastare il populismo penale e la continua estensione della risposta punitiva; portare nelle istituzioni uno sguardo esterno sul carcere; visitare con continuità gli istituti fiorentini e trasformare ciò che vediamo in proposte e atti rivolti al Consiglio comunale. Crediamo però che anche le piccole cose possano diventare politica.

Per questo nasce Diritti materiali: una campagna che parte da una richiesta concreta delle direzioni della Casa circondariale di Sollicciano e dell’IPM Meucci. Sono stati indicati materiali necessari a rendere più fruibili alcuni spazi e a favorire le attività rivolte alle persone detenute. Li raccogliamo e li sosteniamo.

Lo facciamo perché le condizioni materiali della detenzione sono parte essenziale dei diritti. In un carcere sovraffollato e segnato da gravi carenze strutturali, garantire uno spazio dignitoso, un’attività, un luogo di incontro o di socialità non è beneficenza: significa contribuire, per quanto possiamo, a rendere effettivi diritti che devono essere garantiti dalle istituzioni. Sosteniamo i diritti di chi è in carcere senza sostenere il carcere come istituzione.

Per noi il superamento del carcere resta un orizzonte politico. Proprio per questo, finché il carcere esiste, non accettiamo che chi vi è detenuto debba pagare anche il prezzo delle sue carenze materiali.

La campagna parte dal basso, con piccoli passi concreti, e allo stesso tempo chiede alle istituzioni di fare ciò che spetta loro. Non vogliamo sostituirci alle istituzioni: vogliamo ricordare loro le proprie responsabilità.

Come partecipare

  1. Con un bonifico intestato a Sinistra Progetto Comune, IBAN IT10 Z010 3038 1000 0000 4129 719 (Banca MPS), causale «Gruppo Foucault – Diritti materiali».
  2. Con PayPal, all’Associazione Progetto Firenze: progettofirenze.ufficiostampa@gmail.com (o dal tasto «Sostieni» su progettofirenze.it), stessa causale.
  3. Adottando un pezzo intero: le sedie e i tavoli, i calciobalilla, i ping pong, i televisori, i divani. Scrivici e lo concordiamo insieme.
  4. Con materiali: sì, ma prima parliamone, perché ogni oggetto entra in istituto solo se ha le caratteristiche richieste.
  5. Proponendo un evento per raccogliere fondi: scrivici e lo organizziamo insieme.

Il rendiconto sarà pubblicato sui siti in totale trasparenza.

Le due tappe

Prima tappa, IPM Meucci: i materiali per il laboratorio d’arte, circa 500 euro, da chiudere entro ottobre con la consegna all’istituto.

Seconda tappa, Sollicciano: l’arredo dei passeggi coperti della sezione 6 e della sezione ATSM, circa 10.000 euro, da chiudere entro dicembre con la consegna prima di Natale. La cifra è una nostra stima e verrà corretta pubblicamente sui preventivi: i prodotti per collettività (ignifughi, da esterno, resistenti) costano tre o quattro volte quelli da casa. Quello che avanza da una tappa passa alla successiva.

Rendiconto

DataVoceEntrateUscite
9 ottobre 2026Apertura della raccolta––

Aggiorniamo questa tabella a mano almeno due volte a settimana, sommando i bonifici e i pagamenti PayPal. A ogni consegna pubblichiamo l’elenco dei beni portati e le ricevute.

Per informazioni, per adottare un lotto o per proporre materiali: info@gruppofoucault.it.